Un impianto solare termico per ogni famiglia
 
 
 
Quanto costa un impianto solare ad acqua calda?

  Il costo di in impianto solare dipende da vari fattori come l’esigenza di acqua calda sanitaria, dalla complessità dell’installazione, il prezzo indicativo è all’incirca sui 6.500,00 euro (con 2 pannelli solari) di circa 2 mq. Facendo un esempio di un costo di impianto di circa 5.500, considerando tutti i fattori economici come inflazione e di aumenti del costo del combustibile e della durata dell’impianto, l’impianto verrà ammortizzato in 10 anni circa. Inoltre per questo tipo di installazione è previsto la detrazione del 55% del IRPEF come prevista dalla normativa in vigore, con un tempo di ammortamento di circa 5 anni. 

 Impianto solare termico ad integrazione del impianto tradizionale

 Un impianto solare ad integrazione al riscaldamento lavora ottimamente quando è abbinato al riscaldamento a pavimento funzionante a bassa temperatura. L’impianto è possibile in tutti gli altri casi, ma con una minore percentuale di integrazione. Occorono circa 6 pannelli solari per un alloggio di 150-200 mq pari ad una percentuale di integrazione del 15-20%. L’impianto funziona ottimamente con pannelli solari piani (più robusti e duraturi nel tempo). Occorre un serbatoio di circa 750 lt. Il costo dell’installazione anche qui è molto variabile, può andare da 11.000,00 a oltre in base alla tipologia di impianto adottato.

 Anche in questo caso è previsto la detrazione sull’IRPEF del 55%

 Come è fatto un impianto solare termico

  I componenti dell’impianto: 

  -pannelli solari piani o sottovuoto

  -accumulo o boiler

  -altri elementi essenzili (centraline di comando, circolatore (pompa), tubazione di mandata e ritorno, collegamente elettrici, etc…)  

Circolazione naturale

  La logica di funzionamento dell’impianto prevede che il fluido costituito da glicole + acqua trasferisca il calore dai pannelli solari all’accumulo per poi essere utilizzato dagli utenti nel momento della richiesta.

  Impianti a circolazione forzata

 I sistemi a circolazione forzata non hanno il vincolo del bolier che deve essere posizionato sopra il pannello, sono sistemi regolati da una centralina di regolazione che agisce sul circolatore. Il bollitore è installato nel locale caldaia.

 Gli impianti ad integrazione, permettono una copertura del fabbisogno di calore variabile a seconda dei terminali di riscaldamento utilizzati (riscaldamento a pavimento, termosifoni in ghisa, termosifoni in alluminio-acciaio.

 Per avere informazione più dettagliate, contattaci tramite l’apposito form, di richiesta di informazioni.

 Grazie all’energia gratuita del solare possiamo soddisfere la nostra richiesta di acqua calda sanitaria dal 80-90% a seconda della insolazione presente nel sito, vale a dire la possibilità utilizzare l’acqua calda per vari usi, dal personale, lavaggio indumenti, stoviglie (con elettrodomestici di nuova concezione che prevedono di poter utilizzare acqua calda preriscaldata). Determinare il risparmio ottenibile da un impianto solare dipende da diversi elementi (ad es. le nostre abitudini individuali), permette di coprire le esigenze di acqua calda sanitaria nei periodi da aprile-settembre (nei giorni di sole) e nella restante parte, fornisce un utile integrazione all’impianto tradizionale. Inoltre questo tipo di impianto permette di non imettere in atmosfera circa 1500 Kg CO2. Bisogna inoltre ricordare che gli impianti solari sono soggetti alla detrazione del 55% sulla imposta lorda.